Antonella: nella penombra, il nudo

Ancora un set pre-Dedalust, nato in studio. Qui il bianco e nero si fa più netto, la luce più selettiva. La presenza prende forma nell’ombra.

Anche questo set nasce prima di Dedalust, anche se qui la ricerca che accennava i primi passi prende una piega diversa.

Il bianco e nero qui si fa più netto, drammatico. La luce scava invece di accompagnare.Il corpo non si offre: emerge, a tratti, dall’ombra.

La femminilità della modella è densa, sensuale, trattenuta. Non dichiarata, ma presente. Una sensualità che non chiede conferma e proprio per questo resta.

In queste immagini il nudo smette di essere solo forma e comincia a farsi atmosfera. Non più soltanto vedere,ma lasciarsi attraversare da ciò che l’immagine trattiene.

Un altro passaggio iniziale. Un’altra soglia attraversata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *