Anche questo set nasce prima di Dedalust, anche se qui la ricerca che accennava i primi passi prende una piega diversa.
Il bianco e nero qui si fa più netto, drammatico. La luce scava invece di accompagnare.Il corpo non si offre: emerge, a tratti, dall’ombra.
La femminilità della modella è densa, sensuale, trattenuta. Non dichiarata, ma presente. Una sensualità che non chiede conferma e proprio per questo resta.
In queste immagini il nudo smette di essere solo forma e comincia a farsi atmosfera. Non più soltanto vedere,ma lasciarsi attraversare da ciò che l’immagine trattiene.
Un altro passaggio iniziale. Un’altra soglia attraversata.