Ho scattato Constantia una sola volta, nel suo appartamentino di Bologna. Mi ha accolto nella sua stanza di artista e il privilegio ha aggiunto qualcosa ai ritratti che abbiamo scattato insieme.
C’è un tono intimo, raccolto, e la grazie reticente con cui Constantia si è concessa al mio obiettivo mi è parso sottolineata fortunatamente dalla luce intensa che dalla finestra attraversava la penombra della stanza.
Per la prima volta ho lasciato che il colore definisse le immagini, forte, stilizzato, in chiave un poco vintage e analogica. Nella stessa sessione ho fatto anche alcuni scatti su pellicola che pubblicherò prossimamente, ma in bianco e nero.
Ache qui, ho lasciato che il nudo entrasse in scena semplicemente, senza forzature clamorose. Che semplicemente…fosse.