Lab
Esperienze, incontri, relazioni: l'esplorazione prende forma.
Il Lab è lo spazio in cui Dedalust prende forma. È qui che la ricerca si traduce in esperienza, attraverso incontri, workshop e momenti di lavoro condiviso.
Il Lab non è un calendario di eventi da seguire, né una sequenza di format da replicare. È un luogo di sperimentazione in cui ogni incontro è pensato come un’occasione per interrogare il gesto fotografico, il ruolo dello sguardo e la relazione che lo rende possibile.
Gli incontri del Lab non sono progettati per insegnare tecniche o per produrre risultati immediati. Sono esperienze di lavoro in cui il tempo, l’attenzione e la presenza contano più dell’efficienza, e in cui la fotografia viene praticata come un atto vivo, non come una prestazione.
Ogni Lab è diverso, perché nasce da una domanda specifica, da un contesto, da un gruppo di persone che lo attraversano.
Ciò che resta costante è l’approccio: pochi partecipanti, un ambiente curato, uno spazio sicuro e rispettoso in cui poter rallentare, osservare, confrontarsi.
Il Lab è aperto a chi fotografa da tempo e sente il bisogno di rimettere in discussione il proprio sguardo,
ma anche a chi ha appena iniziato e desidera costruire una relazione più consapevole con la fotografia, senza scorciatoie.
Qui Dedalust non propone risposte: costruisce contesti in cui le domande possano essere esplorate davvero.
1. Vedere, Guardare, Sentire.
Una giornata di fotografia con Alice Gremese dedicata al ritratto, al glamour, al nudo, per scattare con più calma e consapevolezza.
Il tempo giusto per osservare, avvicinarsi e lasciare che la relazione guidi l’immagine. Non per cercare l’effetto o l’immagine ‘hot’, ma per fotografare meglio. Con più attenzione, autenticità ed emozione.
2. Soglie del Desiderio
Un incontro con la carismatica Marishka, stavolta in studio, pensato per lavorare concretamente sulla distanza tra sguardo e corpo.
Un’esperienza concreta, fatta di osservazione, avvicinamenti e relazione, in cui l’immagine autentica nasce dal lavoro sul campo. Non per inseguire un risultato, ma per costruirlo, scatto dopo scatto.





